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COMUNICATO
STAMPA
del 10_11_2004
LA GRANDE ALLEANZA DEI SALUMI SPALMABILI
DI QUALITÀ PER RILANCIARE IL CONSUMO DEI PRODOTTI
TRADIZIONALI DEL TERRITORIO
Un’occasione preziosa per iniziare a contrastare il
calo dei consumi, male che affligge il mercato alimentare italiano ormai
dall’inizio del 2004 e che si sta acutizzando in questa fine dell’anno
con conseguenze tanto pesanti quanto evidenti: acquisti mancati, borse
e carrelli della spesa semivuoti. Tanto più che questa contrazione
sta penalizzando in primis – insieme a pasta, olio ed acqua minerale
– proprio la carne. In quest’ottica "Porkè?
Il grande ritorno del maiale", attraverso una sorta di “grande
alleanza” dei salumi spalmabili di qualità, si pone un ambizioso
obiettivo: il rilancio delle eccellenze gastronomiche territoriali (in
questo caso degli insaccati), sì come veicolo di promozione turistica
ma anche e soprattutto come freno alla caduta verticale dei consumi del
settore agroalimentare. Nella mostra-mercato dei salumi spalmabili d’Italia
battezzata “Spalmaiale”, che animerà la cittadina di
Visso in provincia di Macerata per l’intera durata della manifestazione,
da venerdì 12 a domenica 14 novembre, decine di produttori da ogni
angolo della Penisola verranno a presentare le proprie specialità
e a dialogare direttamente con i consumatori, che avranno così
modo di entrare in immediato contatto con salumi noti e meno noti a cominciare
dal ciauscolo, il salume morbido spalmabile simbolo del maceratese e di
“Porkè?”, fino alla ventricina abruzzese, alla ‘nduja
calabrese, alla sassaka friulana.
Ma gli obiettivi di “Porkè?” non si esauriscono qui.
Tra questi c’è il rilancio della proposta della creazione
di un consorzio per l’ottenimento della DOP per il ciauscolo, e
c’è la spinta alla rivalutazione delle razze autoctone suine
italiane (ecco allora il senso dei convegni di studi di sabato 13 novembre
al Palazzo Ducale di Camerino "Le razze autoctone italiane"
e al Palazzo Comunale di Cingoli "Il ruolo del maiale nell’economia
locale: passato, presente e…futuro") e del maiale come
vettore dei valori altissimi della ruralità (con le mostre "Antichi
attrezzi per la lavorazione della carne di maiale" a Cingoli
e "Usi del rame…tra vino cotto e maiale" a Loro
Piceno).
Ultimo ma non ultimo, un tabù da sfatare. “Porkè?”
vuole togliere di mezzo per sempre un mito negativo legato al grasso di
maiale. "Ma il grasso del maiale fa male?" si chiederanno
illustri relatori nel talk-show finale in programma domenica 14 novembre
all’Abbadia di Fiastra. La domanda è già in sé
retorica…
Ufficio stampa:
Maria Stefania Gelsomini per Imm.ag.in.e srl - Comunicazione e Marketing
vicolo Compagnoni, 5 – 62100 Macerata
tel. e fax 0733/264253, cell. 3479081926, email gelsoministe@tin.it, mariastefania@immaginesrl20.191.it
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